Boney: le tue finanze personali e condivise, finalmente chiare e capirai subito perché

Abbiamo sempre arrangiato tutto alla meglio (ed eravamo stanchi)
Gli inizi: due budget, zero chiarezza
È iniziato tutto come spesso succede: andare a vivere insieme, spesa condivisa, abbonamenti divisi, ristoranti, progetti... e molto in fretta, la domanda eterna: "Come teniamo traccia di tutto questo?"
All’inizio abbiamo tirato fuori il vecchio foglio di calcolo. Quello che aggiorni al volo, tra due messaggi, e dimentichi appena arriva il weekend. Abbiamo provato anche app semplici, ma erano troppo limitate e non ci permettevano di vedere il quadro completo. Il risultato? Una sensazione costante di confusione. Ognuno pensava di gestire, ma nessuno aveva davvero una visione chiara.
Ma in fondo non si trattava solo di fare somme. Si trattava di equilibrio.
Perché gestire il denaro in coppia (o in gruppo) non significa mescolare tutto. Non significa controllare l’altra persona. E soprattutto, non dovrebbe mai voler dire perdere di vista la propria libertà finanziaria.
Ed è una tensione che viviamo spesso, senza nemmeno nominarla.
Vuoi che sia tutto chiaro, ma senza dover giustificare ogni spesa. Vuoi sapere a che punto sei, senza dover rendere conto. Vuoi concederti qualcosa, pianificare, decidere... condividendo una parte della vita quotidiana.
Ma gli strumenti che avevamo fino a oggi non lo permettevano.
Un foglio di calcolo ti dà visibilità, sì, ma non privacy. Un’app di rimborso veloce sistema il conto, ma non la domanda più importante: che cosa condividiamo davvero? E cosa teniamo per noi?
Così, come molti, abbiamo fatto tutto alla buona.
Abbiamo sommato, ricalcolato, mandato messaggi come "mi ridai i 17,35 € della settimana scorsa?". Abbiamo lasciato correre spese che in realtà non avevamo davvero condiviso. Ci siamo detti "me lo segno a mente" oppure "vabbè, facciamo i conti a fine mese". E a volte ci siamo sentiti un po’ soli davanti al nostro conto.
Non era drammatico. Ma non era nemmeno fluido.
Non volevamo diventare esperti di gestione. Volevamo solo uno strumento semplice e affidabile, capace di rispettare la nostra autonomia e di renderci la vita più facile insieme. Qualcosa che non facesse sentire in colpa. Che non spaventasse. E che durasse nel tempo.
Boney è nato da un bisogno che abbiamo tutti (ma che non nominiamo)
Fare chiarezza insieme, senza mescolare tutto
L’idea di Boney non è nata dal nulla. È nata da qualcosa di molto concreto e quotidiano: quel momento in cui vuoi capire dove sei arrivato... ma prima devi districare cosa hai pagato, cosa devi, cosa ti devono, cosa condividi e cosa gestisci da solo.
Un vero nodo mentale.
Eppure stiamo parlando di denaro. Qualcosa che usiamo ogni giorno. Qualcosa che influenza direttamente le nostre scelte, i nostri desideri, le nostre tensioni.
Ma non avevamo gli strumenti giusti. O meglio, avevamo strumenti pensati per gestire... non per capire. Soluzioni tecniche, raramente umane. Ti dicono quanto, ma quasi mai cosa, perché, come.
Per questo abbiamo voluto creare uno spazio in cui ognuno mantenga il proprio spazio. Dove non si mescola tutto. Dove l’indipendenza finanziaria resta intatta, anche dentro un progetto condiviso.
In Boney abbiamo fissato una regola semplice: quello che è tuo resta tuo. Quello che è condiviso lo decidiamo insieme, ed è chiaro per tutti. Niente interpretazioni, niente mal di testa.
Sembra banale, ma cambia tutto.
Perché all’improvviso puoi avere una visione personale e una visione collettiva. Puoi andare avanti con fiducia, senza zone grigie né non detti. Puoi pianificare un weekend, una vita insieme, una convivenza o perfino progetti di famiglia... senza sentirti intrappolato in un sistema.
E soprattutto puoi restare libero, restando connesso.
Restare in controllo, senza complicarsi la vita
Nessuno vuole passare la sera a fare i conti. Ancora meno inseguire qualcuno per 12 euro o scandagliare l’estratto conto per capire dove sono finiti i soldi.
Però tutti vogliamo sapere. Vogliamo poter dire "sto bene" o "devo rallentare" senza perdere ore, senza affogare nei fogli di calcolo e senza sentirci sopraffatti alla prima spesa imprevista.
È qui che Boney cambia le regole del gioco.
Perché puoi fissare obiettivi concreti, per categoria. Puoi vedere se stai rispettando il budget ristoranti, se il tuo abbonamento Spotify è conteggiato, se il mese è più intenso del previsto. E tutto questo senza una laurea in finanza.
È fluido, visivo e soprattutto vive con te.
Spesa condivisa con la tua coinquilina o il tuo coinquilino? Fatto, è divisa. Vuoi monitorare anche le tue spese personali nello stesso momento? Nessun problema, è già previsto. Vuoi pianificare l’estate senza stress? Boney ti mostra se sei in linea oppure no.
Rimani in controllo delle tue finanze, senza doverci pensare continuamente. E forse era proprio questo che ci mancava di più: uno strumento che non aggiunge carico mentale, ma aiuta a liberarsene.
Boney non ti dice cosa fare. Illumina quello che stai già facendo, così puoi decidere con più calma.
Un’app pensata per la vera vita finanziaria
Da solo, in coppia, in convivenza o in gruppo: ognuno trova il suo posto
La cosa che ci ha sorpreso con Boney è quanto si siano diversificati gli utilizzi.
All’inizio l’avevamo pensata per le coppie perché era la nostra situazione e lì avevamo sentito il bisogno. Ma molto presto è stata usata da coinquilini per la spesa mensile. Da gruppi di amici per organizzare un viaggio. Da famiglie per pianificare le spese domestiche. Persino da freelance, per seguire le spese professionali accanto ai conti personali.
E forse è proprio questa la forza di Boney: non ti impone un unico modo di vivere le tue finanze. Si adatta al tuo.
Vivi da solo? Puoi impostare i tuoi budget, seguire il tuo ritmo, anticipare quello che arriva.
Vivi in coppia ma con conti separati? Puoi avere il tuo budget personale, un budget condiviso e passare dall’uno all’altro senza perderti.
Fai parte di un gruppo, una famiglia, un progetto collettivo? Crei un budget condiviso, ognuno aggiunge le proprie spese, tutti vedono chiaramente e tutto scorre.
Non devi spiegare la tua vita all’app. Ti lascia fare a modo tuo, ma ti dà ciò che mancava: la visione d’insieme.
E questo, che tu sia studente, genitore single, in una relazione non convenzionale o in pieno cambio di carriera, è prezioso. Perché non abbiamo tutti la stessa vita finanziaria. Ma abbiamo tutti bisogno di chiarezza.
Chiarezza, visione, condivisione: i 3 pilastri di Boney
Non abbiamo cercato di reinventare tutto. Solo di fare meglio dove gli altri si fermano.
Chiarezza, prima di tutto. Perché se devi passare 10 minuti a capire il tuo budget, non lo farai. Boney ti aiuta a categorizzare le spese in modo semplice, senza imporre automatismi che sbagliano bersaglio. Tu sai cosa significa ogni acquisto; l’app ti offre un quadro chiaro per vedere meglio. E una volta organizzato tutto, diventa leggibile: grafici, viste per categoria, storico dettagliato.
Visione, poi. Una buona gestione serve a poco se non ti permette di anticipare. Boney ti mostra se sei in linea, ti avvisa quando sta arrivando una spesa ricorrente, ti aiuta a visualizzare il mese o l’anno. Puoi impostare obiettivi per categoria, modificarli, seguirli in tempo reale. Non insegui più i numeri: sono loro che arrivano da te.
Condivisione, infine. Non solo nel senso di "chi deve cosa", ma nel senso più ampio: costruire una visione comune, dividere in modo equo, adattare le regole a ogni gruppo. Con Boney scegli come ripartire una spesa: in parti uguali, per quote o per importo esatto. L’app si adatta alla tua realtà, non il contrario.
È questo trio, chiarezza, visione, condivisione, a rendere Boney più di una semplice app. È uno spazio in cui le tue finanze possono respirare. Dove puoi finalmente allineare le tue scelte, il tuo ritmo e le persone con cui condividi una parte della tua vita.
Oggi centinaia di persone hanno fatto questo passo
Cosa dicono (e perché restano)
Boney non è più solo la nostra storia. È la storia di centinaia di utenti che l’hanno inserita nella loro quotidianità, ognuno a modo suo.
Ci sono coinquilini che hanno abbandonato il foglio condiviso mai aggiornato, e finalmente seguono la spesa mensile senza tensioni.
Ci sono coppie tra conti personali, bonifici e ricordi sfocati dell’ultimo ristorante, che hanno trovato un modo per centralizzare tutto... senza invadere l’indipendenza dell’altro.
Ci sono genitori che, per la prima volta, riescono a mostrare ai figli adolescenti come si dividono le spese di casa, scoprendo che può persino essere stimolante.
Ci sono gruppi di amici che organizzano vacanze, cene o regali comuni in pochi clic, senza stress e senza "chi doveva cosa?".
E ci sono anche freelance che usano Boney per tenere sotto controllo le spese professionali insieme al budget personale.
Ogni volta non si tratta solo di numeri. Si tratta di chiarezza, fluidità, fiducia.
Restano perché è un sollievo. Perché porta struttura. Perché permette di respirare finanziariamente, da soli o insieme.
E soprattutto perché possono finalmente dire: so dove sono.
E tu? A che punto sei con il tuo budget?
Il più delle volte non decidiamo davvero come gestire il denaro. Ci adattiamo. Tiriamo avanti. Mettiamo insieme pezzi. Rimandiamo.
E un giorno ci accorgiamo che non sappiamo bene cosa è nostro, cosa condividiamo, cosa pianifichiamo e cosa semplicemente ci capita.
Non è una catastrofe. Ma non è neppure inevitabile.
Con Boney non abbiamo cercato di semplificare troppo. Abbiamo voluto chiarire. Offrire uno spazio in cui ognuno possa vedere, capire, condividere senza perdersi.
Non devi cambiare il tuo modo di vivere. Ti basta riprendere il controllo di ciò che vivi.
Inizia in piccolo. Un budget condiviso. Una spesa tracciata. Un obiettivo impostato. E lascia che il resto segua.
È per questo che esiste Boney.
